Memorie del Mediterraneo. Preistoria e antichità

Memorie del Mediterraneo. Preistoria e antichità

Il Mediterraneo, culla di mille civiltà, testimone oculare e protagonista della storia dell’uomo, osservando i suoi flutti che si infrangono sugli scogli e si diramano nella sabbia delle spiagge, riporta con ordine le memorie degli eventi antichi di popoli cresciuti ai suoi margini, e di flotte che lo hanno solcato rendendolo un crocevia di cultura e civiltà, della preistoria e della antichità.

L’opera di Fernand Braudel

L’opera di Fernand Braudel vede la luce in lingua francese nel 1998 pubblicato da Éditions de Fallois, con il titolo Les mémoires de la Mediterranée, curato insieme a Roselyne De Ayala, e una prefazione di Jean Giulaine e Pierre Rouillard.

Puoi trovarlo in lingua italiana con il titolo Memorie del Mediterraneo. Preistoria e antichità, pubblicato nel giugno 2004 dalla Casa Editrice Bompiani nella collana Tascabili, Saggi, e la traduzione di Merlo E. Z., in una legatura in formato di genere brossura, per un totale di 427 pagine.

Usato in Wilusa

Questa opera è stata utilizza nel progetto Wilusa dal Professor Carlo Rolle per le video-lezioni con tema le civiltà dei Minoici e dei Micenei, visiona il primo filmato per comprende di cosa si tratta.

Anche se in verità è un ottimo strumento per chi vuole conoscere i primordi della vita in Mesopotamia, in Egitto, fino alla civiltà Etrusca.

Acquistalo

Se sei interessato ad acquistare “Memorie del Mediterraneo. Preistoria e antichità”, puoi valutare questo suggerito dal portale di Amazon, di cui il sito di Wilusa guerraepace è affiliato.
Tieni presente che nel caso di acquisti su Amazon tramite i link indicati, il sito di Wilusa riceve una piccola percentuale di affiliazione, utili per coprire le varie spese che comporta avere un sito internet in primis.


Questo libro rientra tra gli acquisti che puoi fare attraverso il Bonus Cultura “18app”

Titolo: Memorie del Mediterraneo. Preistoria e antichità

  • Autore: Fernand Braudel
  • Editore: Bompiani
  • Collana: Studio
  • Traduzione: Merlo E. Z.
  • Anno: 2005
  • Pagine: 427

Descrizione del libro

La testimonianza più bella sull’immenso passato del Mediterraneo è quella che fornisce il mare stesso. Bisogna dirlo e ripeterlo. Bisogna vedere il mare e rivederlo. Naturalmente esso non può spiegare tutto di un passato complesso, costruito dagli uomini con una dose più o meno elevata di logica, di capriccio o di aberrazione, ma rimette con pazienza al loro posto le esperienze del passato, restituendo a ognuna i primi frutti della sua esistenza, e le colloca sotto un cielo, in un paesaggio che possiamo vedere con i nostri occhi, uguali a quelli di un tempo. Per un momento, di attenzione o di illusione, tutto sembra rivivere.

Autore Davide Bugatti, 08-06-2020

Rispondi